TRATTATO DI TEOLOGIA
ASCETICA E MISTICA
LE TRE ETÀ DELLA
VITA SPIRITUALE
PRELUDIO A QUELLA DEL CIELO
DI
Padre Réginald Garrigou-Lagrange, O.P.
Professore di dogma e di teologia mistica
presso l’Angelico di Roma.
Tomo I
SANCTÆ DEI GENITRICI
in signum
gratitudinis et filialis obedientiæ
PREFAZIONE
Quest’opera rappresenta la sintesi di un corso d’ascetica e di mistica, che teniamo da vent’anni presso la Facoltà di Teologia dell’Angelico a Roma. In questo testo riprendiamo in modo al tempo stesso più semplice e più approfondito lo studio degli stessi argomenti che noi abbiamo trattato in altre due opere: Perfection chrétienne et contemplation, del 1923, e L’Amour de Dieu et la Croix de Jésus, del 1929. Come ci era stato chiesto, abbiamo riunito qui le ricerche precedenti in una sintesi, in cui le diverse parti si equilibrano e si chiariscono reciprocamente. Seguendo il consiglio, che ci è giunto da diverse parti, abbiamo eliminato da questa esposizione le discussioni su cui non era più necessario tornare. Il libro così concepito è accessibile a tutte le anime spirituali.
Se non gli abbiamo dato la forma di un manuale, è perché non si tratta di accumulare conoscenze, come si fa troppo spesso durante le fatiche scolastiche, bensì di formare lo spirito, di donargli la solidità dei principi e la duttilità richiesta dalla varietà delle loro applicazioni, cosicché sia in seguito capace di giudicare i problemi che si presentano. È così che un tempo si concepivano gli studi umanistici, mentre oggi, spesso, le conoscenze vengono trasformate in manuali, repertori o raccolte di opinioni e ricette, di cui non si cerca di comprendere né le ragioni né le conseguenze profonde.
Del resto, le questioni di spiritualità, essendo tra le più vitali e talvolta anche tra le più segrete, non si inseriscono facilmente nei canoni di un manuale; dove, per esser più chiari, si corre il grosso rischio di diventare superficiali, classificando materialmente le cose e sostituendo un meccanismo artificiale al dinamismo profondo della vita della grazia, delle virtù infuse e dei doni. Questo spiega perché i grandi maestri spirituali non abbiano esposto il loro pensiero in questa forma schematica, che rischia di offrirci uno scheletro proprio là ove si cerca la vita.
In merito a tali questioni, ci siamo ispirati soprattutto a tre dottori della Chiesa che le hanno affrontate ciascuno dal proprio punto di vista: san Tommaso, san Giovanni della Croce e san Francesco di Sales. Alla luce dei principi teologici di san Tommaso, abbiamo cercato di cogliere quanto vi sia di più tradizionale nella dottrina mistica dell’autore della Notte oscura e nel Trattato sull’amore di Dio di san Francesco di Sales.